La Pasqua di solidarietà della Casa d’Italia


09 Apr

CORRIERE ITALIANO | Fabrizio Intravaia

Nell’ambito delle numerose iniziative nate in città per venire in aiuto alle persone che sono in prima linea nella lotta al coronavirus, o che ne hanno subito in qualche modo le conseguenze, anche la Casa d’Italia ha voluto fornire il suo contributo, soprattutto in questo periodo in cui le famiglie dovrebbero trascorrere la Pasqua sere- namente, insieme a parenti e amici, ma non possono farlo per via delle misure prese per limitare il contagio.

“Abbiamo messo a disposizione del personale medico dell’Ospedale Santa Cabrini dei certificati-regalo – affer- ma il presidente della Casa d’Italia Gino Berretta – che danno diritto a ritirare, presso il Ristorante Elio Pizzeria, aperto solo per i pasti da asporto, un kg di fusilli fatti in casa e un barattolo di salsa fresca alla bolognese oltre che un cestino di cioccolato. Un piccolo gesto simbolico per cercare di tirare su il morale di tutte queste persone che stanno lottando fino allo stremo per curare i malati di Covid-19. I certificati-regalo sono stati distribuiti dal presidente della Fondazione Santa Cabrini Elio Arcobelli.

Inoltre, la Casa d’Italia ha ricevuto numerosi cartoni di uova che saranno distribuiti a diversi organismi comu- nitari quali, ad esempio, il “Centro Almage”, la “Maisonnette des Parents”, la Residenza Alfredo Gagliardi, il Foyer Dante e tanti altri che preparano i pasti per i più bisognosi e per le famiglie che sono in difficoltà. Un piccolo segnale di riconoscimento e di soli- darietà, ma non sarà il solo nei confronti di coloro che, in un modo o nell’altro, si trovano a fare fronte alla pan- demia e alle sue tristi conseguenze”, ha aggiunto il presi- dente della Casa d’Italia.