LA CASA D’ITALIA RICORDA IL 10 FEBBRAIO, GIORNO DEL RICORDO


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A descrivere la tragedia, l’orrore e le sofferenze subite dai nostri fratelli e connazionali giuliano-dalmati, a poco servono le parole. Solo la dimensione poetica può, forse, rendere l’idea e la portata di certi temi. Celebrando il “Giorno del Ricordo”, la Casa d’Italia propone una poesia di Michele Zarrella dedicata alle vittime delle foibe.


  • Date: 10-02-2021 23:59
  • Location: Online Event

Description

Basovizza, tomba e altare della gente giuliano dalmata

O TU CHE IGNARO PASSI PER
QUESTO CARSO FORTE MA BUONO,
FERMATI!
SOSTA SU QUESTA GRANDE TOMBA!
È UN CALVARIO CON IL VERTICE SPROFONDATO
NELLE VISCERE DELLA TERRA.
QUI, NELLA PRIMAVERA DEL 1945,
FU CONSUMATO UN ORRENDO OLOCAUSTO.
A GUERRA FINITA! NELL’ABISSO FUMMO
PRECIPITATI A CENTINAIA,
CRIVELLATI DAL PIOMBO E STRAZIATI DALLE ROCCE.
NESSUNO CI POTRÀ MAI CONTARE!
L’AVIDITÀ DI CONQUISTA, ODIO E VENDETTA
CONGIURARONO E INFIERIRONO CONTRO DI NOI.
ESSERE ITALIANI ERA LA NOSTRA COLPA.
A GETTARCI NEL BARATRO TORME DI INVASORI,
CALATI NELLE NOSTRE TERRE
SOTTO L’INFLUSSO DI UNA MALEFICA STELLA VERMIGLIA.
PER VILTÀ GLI UOMINI NON CI HANNO RESO GIUSTIZIA.
CE L’HA RESA DIO ACCOGLIENDO
I NOSTRI SPIRITI PURIFICATI DA TANTO MARTIRIO.
O TU CHE, ORA NON PIÙ IGNARO
SCENDERAI DA QUESTO CARSO, RICORDA